TERRA   
Terra, arida disperata e sola,   
che raccogli i semi della nostra speranza,   
mondo nascosto di infiniti mondi,   
di innumerevoli creature viventi,   
di incredibili verità,   
parlami dei tuoi segreti,   
delle mille storie della storia,   
delle voci perse nel vento,   
della dolce melodia   
che abbraccia il tuo   
essere non essere eterno.   
M.R.B.  
 
A Paul Astrom 
 Acre come il sapore delle lacrime 
 che scivolano sulle emozioni passate, 
 sulle parole rubate dal tempo, 
 la salsedine satura l'aria. 
 E nella nebbia portata dal vento, 
 immutabili all'orizzonte le palme, 
 come vecchi amici si appressano, 
 custodi di una mente immortale 
 che riposa in fondo a un lago di sale. 
 M.G.